La Fioreria del Corso e Bonavoglia Boutique protagoniste del contest dedicato al bergamotto. Un’iniziativa che ha messo in rete commercianti e produttori agricoli, grazie alla collaborazione tra Confcommercio e Confagricoltura Reggio Calabria.
Il bergamotto entra nelle vetrine dei negozi, i commercianti incontrano i produttori agricoli e le imprese diventano protagoniste della promozione del territorio. È questo lo spirito del contest “La vetrina più bella di Bergarè 2026”, conclusosi con la premiazione delle attività vincitrici nell’ambito della manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.
A ricevere i riconoscimenti della giuria di qualità e del pubblico social sono stati Claudia Federico de La Fioreria del Corso, che ha partecipato insieme a Pasquale Catalano, e Titti Bonavoglia di Bonavoglia Boutique. Un premio alla creatività e alla capacità di interpretare attraverso le vetrine uno dei simboli più rappresentativi dell’identità reggina: il bergamotto.
Un’iniziativa semplice, ma capace di generare partecipazione, valorizzare il commercio cittadino e soprattutto creare nuove connessioni tra imprese di settori diversi.
Confcommercio e Confagricoltura Reggio Calabria, una sinergia tra commercio e agricoltura
A sostenere il progetto sono state Confcommercio Reggio Calabria e Confagricoltura Reggio Calabria, che hanno condiviso l’obiettivo di avvicinare il mondo del commercio a quello della produzione agricola, favorendo collaborazioni concrete tra gli operatori economici del territorio.
Un percorso sviluppato attraverso il confronto tra Fabio Giubilo, direttore di Confcommercio Reggio Calabria, e Diego Suraci, direttore di Confagricoltura Reggio Calabria, che hanno creduto nelle potenzialità dell’iniziativa come occasione di incontro e valorizzazione reciproca delle imprese.
Il risultato è stato un progetto capace di andare oltre il tradizionale concorso di vetrine, mettendo in relazione attività commerciali e produttori locali attraverso un elemento identitario comune: il bergamotto di Reggio Calabria.
Dalle fiorerie che collaborano con i produttori di miele ai negozi di abbigliamento che incontrano le aziende del bergamotto, il contest ha favorito un dialogo tra realtà imprenditoriali differenti, mostrando come anche iniziative di piccole dimensioni possano contribuire a costruire nuove relazioni economiche.
Il bergamotto raccontato attraverso le vetrine dei negozi
Con il contest di Bergarè 2026, le vetrine commerciali sono diventate spazi di racconto e promozione del territorio. Allestimenti, composizioni e interpretazioni creative hanno portato il bergamotto nella quotidianità della città, coinvolgendo commercianti e cittadini.
Un modo per valorizzare non soltanto un’eccellenza agricola conosciuta ben oltre i confini regionali, ma anche il ruolo delle attività di prossimità nella costruzione dell’identità e dell’attrattività urbana.
Il commercio, infatti, rappresenta un punto di incontro naturale tra produzioni locali, comunità e visitatori. E la capacità di coinvolgere direttamente i negozianti nella promozione delle eccellenze reggine costituisce uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa.
Un plauso ai vincitori e a tutte le aziende partecipanti
Confcommercio Reggio Calabria si congratula con Claudia Federico, Pasquale Catalano e Titti di Bonavoglia Boutique per i riconoscimenti ottenuti e per aver interpretato con creatività e partecipazione lo spirito di Bergarè.
Un plauso va anche a tutti i commercianti e ai produttori che hanno aderito al contest, mettendo a disposizione idee, entusiasmo e tempo per contribuire a un progetto condiviso di valorizzazione del territorio.
È proprio la partecipazione delle imprese a rappresentare uno dei risultati più significativi dell’iniziativa: attività diverse che scelgono di collaborare, conoscersi e costruire qualcosa insieme.
L’esperienza di Bergarè conferma così il valore di un approccio che Confcommercio e Confagricoltura Reggio Calabria intendono promuovere attraverso il dialogo tra i rispettivi comparti: mettere le imprese in relazione, valorizzare le produzioni locali e creare occasioni di collaborazione capaci di rafforzare il tessuto economico reggino.
Perché la promozione del territorio passa anche dai piccoli gesti e da chi, ogni giorno, sceglie di investire, lavorare e fare impresa a Reggio Calabria. E quando commercio e agricoltura si incontrano, possono nascere nuove opportunità per tutti.




