Credito di imposta – richiesta al fornitore (imprese con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW)

E’ stato recentemente pubblicato il nuovo Decreto Legge 115/2022 (così detto Decreto Aiuti bis) che interviene su alcuni importanti ambiti tra cui il contrasto al caro-energia e carburanti: il provvedimento costituisce un importante, anche se non risolutivo, aiuto alle imprese che stanno vivendo l’impatto dei forti incrementi dei costi energetici ed è frutto anche della costante interlocuzione con il Governo e del pressing che Confcommercio e Fipe Nazionale hanno messo in campo fin dall’inizio di questa emergenza. Viene riconosciuto un nuovo credito d’imposta per le imprese con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW. In particolare, il credito d’imposta è pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto dell’energia elettrica effettivamente utilizzata nel terzo trimestre dell’anno 2022, e viene concesso qualora il “prezzo di riferimento” della stessa (calcolato come media, riferita al secondo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi) abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019. Si evidenzia che tali nuovi crediti d’imposta si aggiungono a quelli già previsti, alle medesime condizioni ed in ugual misura, con riferimento alla spesa sostenuta per l’acquisto dell’energia elettrica utilizzata e del gas metano consumato nel secondo trimestre del 2022.
La conversione in legge del “Decreto Aiuti” ha stabilito che, qualora l’impresa destinataria del contributo nei primi 2 trimestri del 2022 si rifornisca di energia elettrica o di gas naturale dallo stesso venditore da cui si riforniva nel primo trimestre dell’anno 2019, il venditore, entro 60 giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta il credito d’imposta (cioè entro il prossimo 29 agosto.), dovrà inviare al proprio cliente, su sua richiesta, una comunicazione nella quale è riportato il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare della detrazione spettante per il secondo trimestre del 2022.

Invitiamo tutte le aziende ad inviare subito la richiesta al proprio fornitore di energia compilando l’apposito modello.

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