Gazzetta del Sud, 31 dicembre 2025
Il senso di un percorso prende forma nella trama che lega le azioni e ne restituisce il valore complessivo: il 2025 di Confcommercio Reggio Calabria racconta così una storia coerente e significativa. È la storia di un’Associazione di categoria che, di fronte alle sfide di un tempo complesso, ha scelto la responsabilità istituzionale, la concretezza operativa e la visione strategica. Un anno che, idealmente, si dispiega tra due momenti, due immagini forti e cariche di significato: quella del gruppo di giovani imprenditori al termine di ShareIt 2025 e quella dei Maestri del Commercio, premiati per una vita dedicata all’impresa e alla città.
A giugno scorso Reggio Calabria si è ritrovata, per due giorni, al centro della scena nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio. Con ShareIt, la convention nazionale under 40, la nostra città ha accolto oltre cento giovani protagonisti dell’impresa italiana, giunti da ogni parte del Paese non solo per confrontarsi, ma per riconoscere in Reggio Calabria un luogo di senso, di confronto e di futuro.Innovazione digitale, accesso al credito, competitività dei modelli di business, sostenibilità economica e sociale: i grandi temi dell’impresa contemporanea hanno alimentato un confronto ampio e qualificato, fatto di idee, visioni e responsabilità condivise. Un’esperienza di dialogo, apprendimento e networking che ha assunto un valore ulteriore proprio perché vissuta qui, in una città che porta con sé una storia profonda, una dignità tenace e un’ambizione di crescita che guarda avanti.
A completare idealmente il racconto dell’anno, pochi giorni addietro Confcommercio Reggio Calabria ha reso omaggio ai Maestri del Commercio 2025. Imprenditori che, attraverso il lavoro quotidiano e una dedizione spesso silenziosa, hanno costruito nel tempo non solo attività economiche, ma veri e propri presìdi di vita cittadina, tracciando una linea di continuità concreta tra passato e presente. Un riconoscimento autentico e non rituale, che restituisce alla comunità la piena consapevolezza del valore sociale del commercio: non semplice attività economica, ma presidio di relazioni, tessuto di fiducia, elemento vitale della coesione urbana.
Questi due momenti, apparentemente distanti, rappresentano in realtà le estremità di un’unica traiettoria. Confcommercio Reggio Calabria, nel corso del 2025, ha continuato a muoversi lungo questa linea di equilibrio: rappresentare chi innova e chi resiste, chi inizia e chi ha costruito, chi guarda avanti e chi ha saputo tenere la rotta nei passaggi più difficili. Una linea di indirizzo che il Presidente Lorenzo Labate e il Direttore Fabio Giubilo hanno guidato con coerenza e senso di responsabilità, valorizzando il lavoro del Consiglio e degli uffici e rafforzando il ruolo dell’Associazione come punto di riferimento stabile per le imprese del territorio.
Un lavoro che si è tradotto, nel corso dell’anno, in un rafforzamento deciso dei servizi alle imprese, concepiti non come prestazioni accessorie ma come strumenti strategici. A partire dalla formazione, intesa come leva di competitività e di crescita. Oltre alla corsistica tradizionale, nel 2025 sono stati implementati i servizi di formazione e assistenza per la sicurezza nei luoghi di lavoro e i percorsi di lingua inglese per imprenditori, giunti alla sesta edizione, diventati ormai appuntamenti strutturali. Un investimento sulle competenze che risponde a un’esigenza concreta di apertura ai mercati, di accoglienza turistica, di dialogo con un contesto che ci auguriamo possa divenire sempre più internazionale.
Centrale, nel corso dell’anno, è stato anche il tema del credito, oggi cruciale per la tenuta e lo sviluppo delle attività economiche. Confcommercio attraverso il suo Consorzio di Garanzia Fidi ha intensificato l’azione di accompagnamento delle imprese, offrendo consulenza qualificata e supporto nell’accesso agli strumenti finanziari, nella gestione dei rapporti con il sistema bancario e nella pianificazione degli investimenti. Un’azione precisa e determinante, che ha consentito a molte imprese di affrontare fasi delicate con maggiore consapevolezza e solidità.
Accanto a questo, grande attenzione è stata riservata al welfare, inteso come parte integrante della competitività e della qualità del lavoro. Attraverso l’Ente Bilaterale, Confcommercio ha continuato ad affermare il valore del Contratto Collettivo del Terziario firmato con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, parti realmente rappresentative, ed a sostenere imprese e lavoratori con strumenti di tutela, formazione e sostegno, ribadendo un principio essenziale: non esiste impresa sana senza lavoro dignitoso, e non esiste sviluppo duraturo senza coesione sociale.
Nel corso del 2025 è proseguito anche il lavoro sul piano della qualità urbana e del commercio di prossimità, con iniziative capaci di rafforzare il legame tra imprese, cittadini e territorio. La campagna Compro Sotto Casa ha rinnovato il suo messaggio di responsabilità collettiva, ricordando che ogni scelta di consumo è anche una scelta di città. Allo stesso modo, progetti come Confcommercio Community e Natale ViaxVia hanno stimolato una rigenerazione partecipata delle vie commerciali, in città e soprattutto nella provincia, restituendo centralità agli spazi urbani come luoghi di relazione e identità.
A chiudere simbolicamente l’anno, come naturale prosecuzione di un percorso costruito nel tempo, l’attivazione dell’Infopoint di Viale Zerbi. Un passo che rappresenta l’evoluzione concreta del progetto Visit Reggio Calabria, nato per raccontare e promuovere il territorio attraverso la rete degli imprenditori. Un luogo fisico di accoglienza e informazione, all’ingresso del centro cittadino, capace di connettere turismo, commercio e città, trasformando le presenze in opportunità reali per le imprese locali.
Il 2025 si chiude così, con uno sguardo che non si limita a registrare ciò che è stato, ma che interpreta con lucidità ciò che è possibile diventare. Le immagini dei giovani imprenditori di ShareIt e dei Maestri del Commercio, poste idealmente alle estremità di questo racconto, non sono simboli astratti: sono le coordinate di una visione. Una visione che afferma con chiarezza che il commercio non è un fatto privato, ma un elemento essenziale della vita collettiva, un presidio di normalità, dignità e identità.
In un tempo segnato da incertezze globali e trasformazioni profonde, Confcommercio Reggio Calabria ha confermato il proprio ruolo di struttura di rappresentanza responsabile, capace di tenere insieme l’esperienza delle radici e la spinta verso l’innovazione. Con concretezza, competenza e uno sguardo lungo, l’Associazione ha dimostrato che fare impresa è un atto di cittadinanza e che sostenere le imprese significa, in definitiva, sostenere la comunità tutta.




