I professionisti di FIMAA e ABICONF Confcommercio Reggio Calabria uniti per contrastare agenti immobiliari e amministratori abusivi

Fimaa e Abiconf a confronto per studiare modalità di intervento utili a dare più valore e dignità alle professioni di Agente Immobiliare e di Amministratore di condominio, contrastando le attività abusivamente esercitate, sempre più presenti nella nostra provincia.

Costruttivo il dialogo avviato dal Presidente Fimaa Giandomenico Polimeno e dal Presidente Abiconf Lucio Furfaro che, congiuntamente al Presidente Confcommercio Lorenzo Labate, nei giorni scorsi hanno condiviso un percorso che porterà le due associazioni di professionisti ad operare in sempre maggiore sinergia, con uno scambio reciproco di informazioni, nel pieno rispetto della privacy, al fine di assicurare la massima tutela sia ai professionisti sia agli acquirenti, venditori, locatori e affittuari, condomini vittime sempre più spesso di spiacevoli inganni.

“È purtroppo molto frequente nella nostra provincia – dichiara il Presidente Fimaa Polimeno – il fenomeno di operazioni di compravendita immobiliare da parte di soggetti non abilitati che, così operando, non rispettano le regole, risultano abusivi e passibili di denuncia. In tal senso già nel mese di maggio dello scorso anno era stato avviato un proficuo confronto tra i vertici Fimaa Confcommercio e la Camera di Commercio alla presenza del Presidente Antonino Tramontana e del Segretario generale Natina Crea per meglio comprendere il fenomeno e individuare strategie di segnalazione e contrasto. È nostro intento dare seguito all’impegno preso in quella data e l’intesa con gli Amministratori di condominio di Confcommercio va nella direzione di promuovere con sempre maggiore forza i valori di legalità, professionalità e rispetto delle regole”.

La necessità di affermare il valore e la dignità della professione è un tema che riguarda da vicino anche gli amministratori di condominio. “Troppo spesso – afferma il Presidente Abiconf Furfaro – soggetti non formati o comunque titolari di altre attività svolgono in maniera disinvolta e, dunque, abusiva, l’attività di amministratore con il consenso addirittura degli stessi condomini che assecondano l’operato per via del ribasso dei compensi. In realtà, per svolgere ai sensi di legge l’attività di amministratore di condominio è necessario il possesso di idoneo titolo di studio, uno specifico percorso formativo, l’esame per l’abilitazione, la conoscenza delle regole ed il rispetto di un codice deontologico che riguarda i rapporti tra colleghi e con il cliente. A settembre abbiamo in cantiere un importante evento di formazione con i vertici nazionali Abiconf e con gli Ordini di riferimento del territorio che apriremo anche ai professionisti Fimaa. L’obiettivo è dare un segnale di presenza, ampliando, rafforzando e qualificando reti esistenti”.

Con la sinergia creata, le due sigle Confcommercio degli Amministratori e degli Agenti immobiliari proveranno a dare maggiore tutela al mercato ed ai professionisti, facendosi carico di eventuali segnalazioni ma, soprattutto, di una campagna di formazione, informazione e culturale per accrescere da un lato la professionalità  degli Amministratori di condominio e degli Agenti immobiliari dall’altro la percezione dell’utente finale che, di fronte a fenomeni di abusivismo, è colui che risulta maggiormente danneggiato.

“Ringrazio i direttivi Fimaa e Abiconf ed i Presidenti Polimeno  e Furfaro – conclude il Presidente Confcommercio Lorenzo Labate – per la sinergia e l’unità di intenti che anima l’operato delle due Federazioni in seno a Confcommercio. Forniremo ad Abiconf e Fimaa tutto il supporto necessario per programmare già a partire dal mese di settembre iniziative comuni su scala provinciale per il rilancio e la crescita delle conoscenze e delle professionalità degli operatori del settore. Il supporto di Confcommercio sarà massimo – continua Labate – sia per favorire un corretto e forte dialogo istituzionale, sia nella direzione di realizzare eventi congiunti utili a mettere in contatto la professionalità dell’agente immobiliare e quella degli amministratori condominiali per creare nuove opportunità per i professionisti nel settore immobiliare”.

“Soprattutto  – concludono Polimeno e Furfaro – è prioritario che il cliente, il cittadino, il condomino sappiano cosa fanno e chi sono l’agente immobiliare o l’amministratore di condominio professionista. Solo la conoscenza e la  consapevolezza portano a comprendere tutti i pericoli che stanno dietro un’azione – l’esercizio senza titolo della professione – che solo all’apparenza può sembrare amichevole o fatta in buona fede”.

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